Regolamenti

Regole generali di comportamento

Tutti gli utenti si devono sempre ispirare ai principi della buona educazione e della corretta condotta sportiva nel rispetto delle persone presenti presso le nostre strutture e delle strutture stesse.

Per le questioni riguardanti la sicurezza e le norme di comportamento all’interno degli spazi condivisi con l’oratorio, si rimanda al regolamento dell’oratorio stesso. Nello specifico, si ricorda che:

  • è vietato fumare e consumare alcolici negli spazi comuni sia aperti che chiusi
  • è vietato arrecare danni a strutture e/o materiale e tenere comportamenti in contrasto con i valori fondanti della Società e dell’oratorio stesso

Chi arreca danni alle strutture del centro sarà ritenuto responsabile e dovrà risarcire personalmente (i genitori nel caso di minori) dei danni arrecati alla società.

Gli spogliatoi potranno essere utilizzati solamente per lo scopo per cui sono stati predisposti: il cambio degli indumenti e la doccia degli atleti. Gli spogliatoi dovranno essere lasciati nel miglior ordine possibile, provvedendo alla pulizia delle scarpe prima di accedervi. Dovrà essere evitato qualsiasi tipo di spreco (acqua, luce, ecc.). All’interno degli spogliatoi, gli atleti e gli accompagnatori sono tenuti a mantenere un comportamento corretto ed educato, al fine di evitare di arrecare danno alcuno a cose o persone. La Dirigenza non risponde degli oggetti e di qualsiasi altro materiale, avente valore o meno, lasciato all’interno degli spogliatoi, anche se chiusi. Attrezzature ed oggetti di valore, anche ingombranti, non saranno ritirati e custoditi a nessun titolo.

REGOLAMENTO ATLETI

  1. Ogni atleta è tenuto a mantenere un comportamento educato, sportivo e corretto nei confronti di compagni, allenatore, dirigenti, arbitro ed avversari, sia durante gli allenamenti che durante qualsiasi evento ufficiale.
  2. In occasione degli allenamenti l’atleta dovrà presentarsi in campo almeno 10 minuti prima dell’inizio dello stesso.
  3. Ogni atleta è tenuto a partecipare agli allenamenti, disputare le partite, rispettare date, orari, luoghi, modalità ed indicazioni stabiliti dall’Associazione e comunicati di volta in volta.
  4. Gli atleti sono tenuti a rispettare le decisioni prese dall’Allenatore e dalla Dirigenza.
  5. Durante gli allenamenti e le partite, gli atleti dovranno utilizzare un abbigliamento idoneo alle condizioni ambientali e climatiche.
  6. Gli atleti dovranno avere cura del materiale fornito dalla Società, come ad esempio palloni, coni, porte ed eventuale abbigliamento.
  7. Gli atleti sono invitati a supportare lo staff tecnico nel mantenimento e conservazione del materiale tecnico a disposizione di ciascuna squadra.
  8. Gli atleti sono tenuti ad avere cura e rispetto degli spazi comuni all’interno della Società (campi, spogliatoi, docce, magazzini).
  9. Verrà gravemente valutato chi, con indisciplina ed atteggiamenti scorretti, mette in difficoltà o compromette l’attività ed i risultati della propria squadra o rende difficoltoso lo svolgimento degli allenamenti o, più in generale, le attività della società; in tali casi l’atleta potrà essere sospeso temporaneamente o allontanato dopo decisione presa dal Consiglio Direttivo, in accordo con lo staff tecnico di riferimento.
  10. Gli atleti sono tenuti a sottoporsi alla visita medica che certifica l’idoneità alla pratica sportiva prevista dalla vigente normativa. Non è permesso in alcun modo, ad atleti non provvisti di tale riconoscimento, di giocare o di allenarsi.
  11. Gli atleti sono tenuti a versare la quota associativa entro i termini stabiliti. Eventuali deroghe dovranno essere concordate con la Dirigenza.
  12. È dovere di ogni atleta (o del genitore) avvertire, personalmente e per tempo, il proprio allenatore per eventuali assenze e/o ritardi agli allenamenti e/o gare.
  13. Un atleta tesserato per la Sporting Murialdo non può svolgere attività presso altre Società, né prendere contatti e accordi con altre Società senza il consenso preliminare della Sporting Murialdo stessa.
  14. Tutti gli atleti sono invitati a partecipare attivamente alle iniziative proposte dall’Oratorio Murialdo.

REGOLAMENTO ALLENATORI

  1. Gli allenatori devono attenersi sempre alle direttive della Società.
  2. Gli allenatori sono tenuti a curare i rapporti individuali con gli atleti della propria squadra, in modo da favorire l’integrazione degli stessi all’interno del gruppo.
  3. Gli allenatori sono tenuti alla puntualità e all’accoglienza. Si devono presentare con 15 minuti di anticipo rispetto all'orario dell'allenamento e di convocazione delle partite per preparare adeguatamente spazi e materiale e accogliere i ragazzi.
  4. L’allenatore è un esempio e un modello per i propri atleti per cui mantiene con gli stessi un atteggiamento di massimo rispetto sia nel linguaggio che nei modi.
  5. L’allenatore deve definire un programma di allenamento che tenga conto dell’età e delle capacità dei ragazzi, con l’obiettivo di far crescere dal punto di vista tecnico gli atleti. Al fine di sviluppare una programmazione condivisa e coordinata, gli allenatori si confrontano con il Direttore Sportivo e gli altri allenatori nel corso di incontri periodici dedicati.
  6. Gli allenatori hanno l'obbligo della buona conservazione del materiale (palloni e attrezzatura varia) e dello spogliatoio.
  7. Gli allenatori hanno in custodia gli atleti dall'arrivo fino alla fine dell'allenamento e/o partita.
  8. Devono sincerarsi che ci sia la presenza di un adulto (Dirigente accompagnatore e/o membro dello Staff Tecnico) nello spogliatoio prima e dopo l’allenamento, in modo da supportare i ragazzi nella fase di cambio ed eventuale doccia.
  9. L’allenatore mantiene, durante le gare, un comportamento civile e corretto nei confronti di giocatori, arbitri, dirigenti e pubblico, sia della propria squadra sia di quella avversaria,.
  10. L’allenatore segnala ai propri dirigenti qualsiasi problema dovuto ad assenze o comportamenti degli atleti.

REGOLAMENTO GENITORI

Anche il genitore svolge un ruolo fondamentale nell’educare e nello stimolare i figli verso una sana pratica sportiva. Pertanto i genitori sono chiamati a:

  1. Procedere con puntualità al pagamento della rata della stagione sportiva e alla consegna del certificato medico.
  2. Condividere i principi presenti nello Statuto e nei regolamenti societari.
  3. Rispettare i regolamenti dell’oratorio e dell’Associazione Sportiva.
  4. Stimolare i ragazzi al rispetto delle regole, degli impegni, dei propri indumenti, degli orari, dei compagni, dell'igiene personale. Il genitore deve concorrere al raggiungimento di questi obiettivi con l’allenatore.
  5. Non entrare nel recinto di gioco e nello spogliatoio.
  6. Accompagnare il ragazzo all’indipendenza come farsi la doccia, allacciarsi le scarpe da solo e a portare lui stesso la borsa al campo sia all'arrivo che all'uscita in modo da renderlo piano piano autosufficiente.
  7. Collaborare con la Dirigenza e l’Allenatore a creare un clima famigliare e di sana crescita per tutti i ragazzi.
  8. Evitare di esprimere giudizi sui suoi compagni o di fare paragoni con essi; evitare rimproveri a fine gara, ma, eventualmente, evidenziare i miglioramenti. Aiutare i ragazzi a porsi obiettivi realistici ed aspettative adeguate alle proprie possibilità.
  9. Non interferire con l'allenatore nelle scelte tecniche evitando anche di dare giudizi in pubblico sullo stesso.
  10. Durante le partite cercare di controllarsi: un tifo eccessivo è diseducativo sia per i bambini sia per l'immagine dell’Associazione nei confronti dell'esterno.
  11. Rispettare l'arbitro e non offenderlo.
  12. Essere informati del livello di crescita e degli eventuali problemi che presenta il figlio e
  13. dell’andamento del figlio sotto il profilo comportamentale.
  14. Non discutere delle scelte dell’allenatore e non interferire nel suo lavoro.